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Quel 3% non è un tabù, ma un vincolo imprescindibile per l’Italia

A volte proposte teoriche ottime si rivelano pessime se calate nei tristi e imprescindibili meandri della realtà politica. Per questo la proposta di Alberto Alesina e Francesco Giavazzi di far sfondare all'Italia la soglia deficit/Pil del 3% è teoricamente attraente e sensata ma totalmente sballata se si conoscono a fondo le dinamiche europee che, grazie a Dio, Enrico Letta e Mario Monti – a prescindere da altri errori che hanno fatto e possono fare – conoscono molto meglio. Alesina commette lo stesso errore che commetteva tre anni fa quando con alcuni suoi "pards" predicava l'uscita della Grecia dall'euro, senza tenere in minimo conto gli effetti devastanti che ciò avrebbe potuto avere sullo spread italiano (e che ora ahimè tutti ben conosciamo). Predicare un calo della pressione fiscale in Italia e un aumento del deficit oltre la soglia del 3% del Pil in cambio di un impegno a tagliare la spesa improduttiva è dal punto di vista teorico giusto, ma diventa sbagliato per chi conosca a fondo l'Europa. Perchè quello che viene controvoglia tollerato da Germania, partner nordici e mercati nei confronti della Francia non sarebbe mai consentito con la stessa disinvoltura a un Paese con il debito oltre il 130% e una tradizione di conti fuori controllo come l'Italia. Una sottovalutazione tipica, ancora una volta, di chi è ferrato in economia ma credo non sia mai stato a un vertice europeo o a un Ecofin! Perfino Giulio Tremonti che varò condoni e finanza creativa pur di far sfondare la soglia deficit/Pil del 3% prima a Germania e Francia che all'Italia era cosciente che il nostro Paese resta un osservato speciale in Europa e come tale si deve comportare, a prescindere che ciò sia giusto o no, a prescindere che ci piaccia o meno. So benissimo che la soglia del 3% non ha alcun senso economico, ma per l'Italia – dato il fardello del suo debito e della sua storia – ha un imprescindibile significato politico in Europa che impone di rispettarla. Strano che i professori Alesina e Giavazzi non lo capiscano.